Alimentazione- Può essere utile qualche consiglio in materia alimentare. In relazione al nuovo ambiente caldo ed umido, sisuggerisce di ridurre la quantità di proteine (carne, uova, pesce) e di grassie di aumentare i cibi contenenti carboidrati (zucchero, frutta, amidacei).
L’igiene del cibo e dell’alimentazione varia a seconda che trascorreremo il nostro soggiorno in albergo, o quantomeno in aree urbane controllate dal punto di vista sanitario, oppure se ci lanceremo in esotiche avventure nell’interno dei paesi tropicali.
Generalizzando diremo che il cibo ben cotto non é pericoloso come pure non lo é la frutta sbucciata, ma quella non sbucciata ed i vari tipi di insalata saranno mangiati solo dopo un accurato lavaggio.
Il cibo in queste zone ha tendenza ad alterarsi (e marcire) rapidamente ed é quindi consigliabile osservarne preventivemente gusto e colore. Inoltre una protezione accurata del cibo dalle mosche o da altri insetti é essenziale e ci terrá lontani dalle considete “vendete di Montezuma”(disordini intestinali vari, la classica, banale “diarrea del viaggiatore”).
Evidentemente, é talmente accattivante e tentante un bazaar medio orientale con i suoi odori e sapori di spezie, gli spiedini fumanti del kebab, i datteri, un mercantino in un villaggio indigeno africano con la sua panoplia di ananas, mango, avocado, banane rosa e frittelle calde, che un assaggino viene spontaneo. Ma é meglio attenersi al vecchio detto inglese “better safe than sorry”- meglio in salute che dispiacermii dopo.
Il latte – Non pastorizzato andrebbe sempre bollito e, all’interno dell paese, sará preferibile usare latte condensato in scatola.
Bevande – Si raccomanda di bere molto per compensare la perdita di liquidii corporei che avviene tramite la sudorazione. Gli affetti della disidratazione si instaurano lentamente con stanchezza ed irritabilitá e possono essere francamente spiacevoli.
In ogni modo ricordarsi di bere molto: acqua, meglio se in bottiglie incapsulate, sughi di frutta freschi od inscatolati, té molto allungato mentre l’alcool, a parte qualche buona birra fresca, va sempre bevuto solo la sera ed in quantitá moderata.
Sale – Riferendoci alla disidratazione, sará consigliabile l’assunzione di sali minerali che vengono persi dal nostro organismo con il sudore. I crampi muscolari alle braccia e alle gambe che spesso possono insorgere in quei climi sono un primo avviso di deficit di sali minerali nel nostro corpo, ma vengono facilmente corretti come sopra accennato, con un apporto di sale. Nell’area medio-orientale e nel sub continente indiano è usanzza bere il “lassi”che altro non è se non dello yogurt allungato con acqua fresca e con un buon pizzico di sale da cucina; i palati delicati possono sostituire il sale con lo zucchero. Lo scrivente ricorda che quarant’anni fa in Congo non mancava mai in talvolta il flacone con l’integratore salino che era costituito semplicemente da grosse compresse di sale marino venduto dalle farmacie! Fortunatamente oggi abbiamo a disposizione parecchie varietà di integratori in bustine da sciogliere in acqua (Reidrax, etc.).
Vitamine – Sono consigliate da alcuni colleghi ma, nei paesi che ci concernono, la quantità e la varietà di frutta e di verdura fresca di ogni tipo è tale che “caricarsi”in partenza di flaconi di vitamine è una pratica assurda.